Che tu sia già rientrata in città o stia trascorrendo gli ultimi giorni di vacanza, un pensiero ti gira per la testa da un po’… hai riacquistato, e senza spendere neanche un centesimo, quei chiletti tanto faticosamente persi.

In vacanza, molto spesso, si acquista un po’ di peso (è normale, non ti preoccupare) e questo è dovuto a 3 fattori: 1) relax, 2) cibo, 3) attività fisica, cioè zero attività fisica.

Relax

In vacanza si abbandonano i ritmi frenetici della città, lo stress del lavoro, le corse per riuscire a fare tutto nei tempi stabiliti, cioè imposti. Durante le vacanze si dorme di più, si è più predisposti all’ozio e ci si rilassa. Naturalmente da una parte è una cosa molto positiva, ma dall’altra ci porta ad accumulare un po’ di peso. E di solito si accumula lì, si proprio li sulla pancia (e anche sui fianchi, che odio!) che fino a qualche giorno prima mostravi orgogliosa facendo vedere a tutti che anche tu eri dotata di addominali. Quei due minuscoli addominali che spuntavano timidamente quando i primi giorni camminavi su e giù per il bagnasciuga. Quei due addominali che hanno lasciato il posto a quella curva sospetta che si è tradotta in un brusio estivo arrivato anche al tuo orecchio “dicono sia incinta”.

Cibo

Inutile negare l’evidenza, in vacanza tendiamo a mangiare di più e più spesso. Sarà la noia, sarà il fatto di stare in compagnia, ma tutti sanno dove trovarci. Si, vicino alla tavola. Le belle tavolate tutti insieme, la compagnia rumorosa e simpatica e, tra una risata e una chiacchiera, hai fatto un pieno di calorie che ci puoi andare avanti tutto l’inverno. Quando si parla di aperitivo sei puntuale come un orologio svizzero e la sera, con la scusa della passeggiata post cena, ti ritrovi sempre dentro la solita gelateria. Il cibo in vacanza è un must have, un punto di ritrovo, di convivialità, di unione, di condivisione. Sì, di condivisione con i sensi di colpa che ti attendono al rientro in città quando dovrai spiegare tutto alla bilancia.

Zero Attività fisica

A meno che tu non sia proprio ligia al dovere o un’amante dello sport, soprattutto quelli acquatici, di norma trascorri la vacanza su un lettino a prendere il sole e il massimo che puoi fare è raggiungere il bagnasciuga o il bar, ok anche giocare a burraco (che fa tanto cool in estate). Dopo un anno di sudate in palestra un po’ di sano dolce non far nulla ci sta e nessuno te lo vieta però… inizi a perdere la massa muscolare (un mazzo per metterla e un secondo per perderla) e inizi a metter su massa grassa (un secondo per metterla e un mazzo per toglierla). Terminata la vacanza tornerai a casa rilassata, ma in dolce compagnia dei sensi di colpa.

Tornata alla solita routine ci sono due prove ad attenderti per confermarti che sì, qualche chiletto lo hai preso… quei bei pantaloni acquistati all’inizio dell’estate che ora ti vanno stretti, la bilancia che ti deve dare dei numeri che non ti piaceranno.

E ora cosa si fa? Niente panico perché con la buona volontà e la tenacia tutto si può fare! Innanzitutto non ti aspetta un lavoro come modella (o si?) quindi nessuna corsa  e nessun digiuno improponibile, ma andiamo per step.

Dividi il problema

Qualsiasi cosa vista nel suo complesso sembra enorme, mentre divisa per sezioni acquista una dimensione diversa. Quando eri alle superiori e/o all’università, per preparare un esame organizzavi le giornate di studio, dividevi il libro in temi da trattare e per ognuno di questi organizzavi schemi o piccoli argomenti da sviluppare. La stessa cosa la fai nel lavoro, un progetto lo devi suddividere in piccoli pezzi per raggiungere il risultato finale. Altro piccolo esempio, quando pulisci la casa lo fai per stanze, decidi da quale partire e poi pian pianino arriverai alla pulizia finale della casa.

Dopo aver affrontato l’antipatica bilancia hai la certezza che devi perdere tot kg, per comodità facciamo 4 kg. Ora questi 4 kg non li devi perdere né in un mese né tantomeno in una settimana. Datti un tempo, per fare i conti pari diciamo 2 mesi. Questo significa che devi perdere 2 kg in 1 mese cioè, più o meno, 500 grammi a settimana. 4 kg sembravano tantissimi mentre 500 gr ti fanno meno paura. Il tuo obiettivo è quello di rimanere nella media dei 500 grammi a settimana. Ok, ma come li raggiungiamo questi 500 gr?

Alimentazione

Era scontato che saremmo partiti da qui. E’ impossibile perdere peso continuando a mangiare tanto e male. Non sono una nutrizionista quindi ciò che scrivo l’ho letto sui libri. Less is more vale anche nell’alimentazione. Mangiare piccole quantità ma spesso aiuta a mantenere il metabolismo sempre attivo. Mai saltare i pasti e neanche gli spuntini.

La colazione è fondamentale e le va dato il giusto peso. Poi aggiungere la verdura a ogni pasto, mangiare la frutta lontano dai pasti e bere tanta acqua (non soltanto quando si avverte la sensazione della sete). Ovviamente pochi zuccheri e poco sale. Insomma, seguire un’alimentazione sana.

Per un’alimentazione idonea alla tua esigenza e al tuo fisico rivolgiti a un esperto del settore (un nutrizionista, un dietologo…).

Palestra

Attività fisica

Scegli l’attività fisica più adatta alle tue esigenze e ai tuoi gusti. Non fare qualcosa che non ti piace perché poi ti stancherai e l’abbandonerai. Se ti piace la corsa dedicati a questo sport che puoi fare, tranquillamente, dopo il lavoro o la mattina presto prima di andare in ufficio. Se ti piace ballare iscriviti a qualche lezione di Zumba. In palestra puoi spaziare tra corsi diversi e questo può aiutare a evitare il fattore noia. Non guardare con occhio critico la sala pesi (io sono una di quelle, ma mi sto ricredendo) perché un aumento corretto della massa muscolare aiuta a perdere peso. Ebbene sì, la bilancia ti dirà che pesi un pochino di più, ma in realtà stai dimagrendo perché hai solo aumentato i muscoli e aumentare la muscolatura fa bruciare di più. Io ho iniziato un circuito in sala pesi dove alterno esercizi per ogni gruppo muscolare ad attività cardio e mi sto trovando bene. Non sto diventando una culturista (non amo troppi muscoli, soprattutto in una donna) e pian pianino mi sto tonificando. E poi in palestra si fanno degli incontri molto divertenti.

Regalo

Cosa c’entra, ti starai chiedendo. Secondo me, ogni sacrificio, ogni sforzo dovrebbe essere accompagnato da una ricompensa. Sapere che alla fine di un percorso ti sentirai meglio e avrai anche un regalo, ti farà affrontare tutto con uno spirito diverso. Il regalo sarai tu a fartelo e dovrà essere alla tua portata, quindi nulla che non potrai permetterti… niente villa con mega piscina, niente aereo privato, o forse si? Ma di questo argomento ne parleremo un’altra volta…

Puoi prendere due barattoli, uno per il regalo finale e uno per i mini regali intermedi. Su dei bigliettini scriverai le tue gratificazioni, quelle intermedie e quelle finali, poi le inserirai dentro ciascun barattolo. Raggiunto ogni obiettivo andrai a pescare la ricompensa. Scrivi sui biglietti quello che non fai mai (per mancanza di tempo o dia loro), ma che ti piacerebbe fare o avere. Ad es. per un weekend abbandonare l’idea della casa perfetta e fare lunghe passeggiate in città, un picnic in un parco, andare dal parrucchiere, farsi coccolare in una spa, andare dall’estetista, un paio di scarpe (che per noi sono sempre poche), un abito che stai puntando da un po’. Insomma, qualsiasi cosa che ti faccia star bene e ti faccia andare avanti per raggiungere l’obiettivo finale.

Buon rientro!

 

 

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