Con in mano un bicchiere di vodka lemon, poca vodka e molta lemon come suggerisco ogni volta al barman di turno, osservo attentamente la penombra della sala.

In realtà non vedo una ceppa leppa perché le lenti a contatto mi si seccano dopo tre secondi in una sala piena di fumo prosciugando tutto il lago di lacrime che non ho versato per l’ultimo idiota che mi ha fatto soffrire. Sì, ancora non è passata la legge che vieta di fumare nei locali e no, non sono solo i miei occhi a risentirne. I miei capelli puzzano, i miei abiti puzzano, la mia pelle puzza. Non riesco a starmi vicina per quanto puzzo. Per l’ennesima volta sarò costretta a lavarmi i capelli prima di andare a dormire perché odio la puzza di fumo sul cuscino e sui capelli che si appiccicano sul mio viso. E comunque odio anche la doccia alle 4 del mattino. (altro…)