Cosa c’è di più bello che festeggiare la festa della donna insieme alla mia donna?!?!? Bene, domenica sole solette io e la mia cucciola decidiamo di andare a fare shopping. Prima di inziare il tour dei negozi però facciamo un salto all’area giochi di piazza Re di Roma dove Julia si diverte ad andare sullo scivolo e a giocare con gli altri bimbi. Poi andiamo a comprare un completino troppo carino per lei, un regalino per una new entry, qualcosina per me e di nuovo a casa. Organizzo il nostro pomeriggio di giochi e divertimento e mi dedico al pranzo. Julia gioca accanto a me, tutto sembra essere così perfetto, la giornata perfetta con tanto sole. Improvvisamente cade di sedere ed inizia a piangere forte, non capisco perché non ha battuto nulla, poi il vedo il sangue in terra. La prendo in braccio, ma non capisco da dove esce. La fisso e, mentre agita la sua manina, la mia maglia inzia a sporcarsi di sangue e poi il suo vestito bianco si macchia di rosso. Nel cadere, non so come, si è tagliata due dita. Le sciacquo la manina e cerco di tamponarla con un fazzoletto, ma lei si agita sempre più talmente tanto che non risco a tenerla in braccio. Vedo il taglio e penso che forse ci vuole un punto di sutura visto anche tutto il sangue che sta perdendo. Ovviamente sono sola e senza auto. Corro in strada e chiedo aiuto e la prima persona alla quale chiedo aiuto è un medico che mi tranquillizza e mi porta in casa per medicare Julia. Una volta che la piccola si è calmata e lui ha bloccato l’emorragia mi guarda e mi dice “Tutto ok, Donatella. Però ti prego, vatti a lavare e cambiare che fai impressione così”. Lo ringrazio e mentre chiudo la porta di casa mi osservo allo specchio. Ho sangue ovunque, sulla maglia, sul viso, sulle mani. Secondo me avrà pensato che qualcuno ci voleva uccidere. Oggi ho imparato che la ferita va lavata con acqua e poi bisogna comprimere con una garza imbevuta di acqua ossigenata la parte dove esce il sangue.

Anche questa domenica non ci siamo annoiate. Grazie amore mio per rendere i miei weekend indimenticabili… tutto è bene ciò che finisce bene…

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