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La sveglia è la nota dolente di questa indimenticabile vacanza, suona precisa e perfetta tutte le mattine, ma oggi ci aspetta una bella giornata alla Jolla quindi… SVEGLIA!!! ci prepariamo veloci veloci perché abbiamo appuntamento con i miei per fare colazione, questa volta direttamente in hotel. Parliamo con l’Italia, guardiamo il tg in tv e poi mio padre interrompe il momento di relax dicendo “Donatè guarda un po’. Mi hanno tolto i soldi anche quì, vai a litigare”. Così mi ritrovo catapultata dal viviamo tutti in amore all’andiamo a discutere con vigore. Iniziamo a parlare con le ragazze della reception le quali prima farfugliano qualcosa tra di loro, poi ci dicono che non è possibile, poi con il cellulare in mano ed i messaggi ben visibili tentennano un è così. Mi innervosisco sempre più ed andiamo avanti così per un po’ (dopo i € 600 prelevati a San Francisco e che ancora non sono visibili sul conto di mia madre togliere altri € 600 non è male,direi, calcolando che dobbiamo pagare più di € 100 di parking). Giusto, il parking! Abbastanza arrabbiata dico che non paghiamo il parcheggio, che non ci interessa avere i soldi tra 15/20 giorni in Italia perché ormai la vacanza è terminata e con una bimba piccola avere i soldi contati all’estero non va bene. Lo dico talmente dura che le due ragazze rimangono spiazzate. Poi me ne vado in camera con Julia e lascio la conversazione a Massi e mio padre perché mi stavo innervosendo troppo e non volevo rovinarmi la giornata. Comunque alla fine la discussione si è conclusa come avevo proposto io… con una parte dei soldi che ci ridaranno chissà quando ci paghiamo il parcheggio. Finalmente siamo tutti pronti per andare al mare, cioè all’oceano. Facciamo prima una breve tappa per acquistare panini, acqua, anguria in un market veramente molto bellino, signorile e ben curato. Usciamo dalla città e dopo un po’ di strada arriviamo a destinazione. La Jolla è una località molto carina, con villette e tanto verde dove si respira aria di vacanza e di mare. Tutti in pantaloncini, abiti leggeri, grandi cappelli, biciclette, sembra di essere a Capri o comunque posti del genere. Troviamo subito parcheggio e ci dirigiamo a piedi verso il rumore delle onde, tanto è vicino. Dopo un po’ che camminiamo iniziamo a guardarci, in fondo non è così vicino come sembrava. Incontriamo una signora e chiediamo dove si trova la scogliera…a destra, a sinistra, poi avanti… mentre noi continuiamo a piedi Massi torna indietro a prendere l’auto per parcheggiarla più vicino alla destinazione. Ecco, finalmente si vede l’oceano. Wow che bello, wow che paura. Mio padre per tranquillizzarmi mi avverte che ci sono gli squali. Beh, grazie! Ci scattiamo qualche foto e facciamo fare merenda a Julia che si diverte con la sabbia. Proprio sulla spiaggia c’è una villa molto bella un po’ alla BH90210. Però non è questo il posto che dicevo io quindi riprendiamo l’auto e continuiamo ad andare oltre, fino a quando non vediamo tanta gente che passeggia e capisco che siamo arrivati. Bene, dobbiamo solo cercare parcheggio, ma è tutto pieno, poi mi giro e vedo che un’auto se ne sta andando. Scendo al volo e vado a tenere il posto in attesa di Massi…si, sono italiana 😉 Ci invade subito un odore fortissimo di animali. Dico a Julia che ci sono i leoni marini e le foche e Massi “Ecco cos’è questa puzza!”. Faccio finta di non averlo sentito anche se l’odore è veramente forte. Incontriamo subito una colonia di cormorani, poi gli scoitattoli che JP adora e poi foche e leoni marini. Inizialmente questo era un posto molto frequentato dai bagnanti poi pian pianino gli animali si sono impossessati delle spiagge ed oggi sono loro a godersi il sole nelle varie calette mentre gli umani li osservano dall’alto. Raggiungiamo un parco dove ci mettiamo un po’ a prendere il sole ed un po’ a mangiare (un po’ tanto aggiungerei, beh all’italiana) come tutti gli altri presenti (in fin dei conti è domenica ed è pieno di turisti e residenti). Julia divora la sua fetta di anguria sporcandosi tutta la faccia, ma le piace tanto mangiarla così. Dopo pranzo e dopo un po’ di relax decidiamo di farci ancora una passeggiata prima di andare via, giusto il tempo di ustionarmi le gambe. Abbiamo assistito a qualche litigio tra leoni marini, uno scoiattolino voleva andare in braccio a Julia che non accennava a spostarsi fino a quando non l’ho dovuta sollevare perché lui era arrivato troppo vicino ai suoi piedini. Dopo una piacevole giornata a La Jolla decidiamo di andare a fare un giro ad Old Town. Torniamo in auto verso San Diego e poi notiamo il cartello che ci indica l’uscita. Da questo momento in poi solo messicani, bene! Mentre Massi fa benzina io vado a chiedere informazioni, ma la tipa sembra più incerta di me poi farfuglia di proseguire lungo la strada. Così facciamo, casette, stradine e poi tanta gente… siamo arrivati! La Old Town si trova nella periferia a nord della dowtown ed è caratterizzata dalla particolarità dei suoi edifici in stile coloniale spagnolo. È la più vecchia area edificata nella città di San Diego ed è il luogo in cui è avvenuto il primo insediamento europeo nell’area che, oggigiorno, viene chiamata California. Al suo interno sorgono l’Old Town San Diego State Historic Park e il Presidio Park. Forunatamentente troviamo subito parcheggio e ci buttiamo nel cuore della movida western-messicana. Proprio così perché si passa dai colori e dalla vivacità del Messico e dei sui abitanti ad un tuffo nel passato e nella storia tipo casa nella prateria con persone perfettamente vestite negli abiti dell’epoca. Assaggiamo delle buonissime caramelle realizzate artigianalmente con i macchinari d’epoca. Facciamo un po’ di acquisti e poi soddisfatti per la bellissima giornata torniamo in hotel per poi andare a mangiare a Little Italy. Andiamo e torniamo a piedi godendoci i grattacieli che fieri del loro fascino sovrastano la città illuminandola con le loro luci nel cuore della notte. Ceniamo in una pizzeria molto particolare, si entra in un piccolo market e poi ci simette in file per la pizzeria che si trova nel retro. Così ci ritroviamo in coda tra le persone fanno la spesa. Entrati nel locale notiamo immediatamente tante fiaschette appese al soffitto, ognuna con la sua dedica. Questa è la particolarità della pizzeria Filippi’s. Tornati in hotel crolliamo dal sonno… Notte SD, giorno Italia.

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La Jolla – casa vista mare
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JP e la sabbia
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La Jolla – i cormorani
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La Jolla – scoiattolini
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La Jolla
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La Jolla – i leoni marini

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Scrutando l’oceano
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Old Town
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Old Town – Messico

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Little Italy
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Filippi’s Pizzeria a Little Italy

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