E’ un po’ che non scrivo e potrei raccontarvi storie fighissime del tipo… ciao ragazze, sono tornata da un viaggio spettacolare in giro per il mondo o… ciao ragazze, sono stata chiamata da TizioCaioeSempronio (un’unica figura mitologica) come guest star di un evento mondiale… ma in realtà il motivo della mia assenza si racchiude in due parole, lavoro/pensieri.

Ho lavorato tanto, tantissimo, se possibile ancora più di tantissimo. E non ho lavorato per me, per i miei progetti/sogni e desideri, ma per altri (i miei capi, per essere sincera). Va beh, se vogliamo proprio essere sincere, ho lavorato anche un pochino per me.

Visto che sono una mamma con la voglia di giocare di una bimba, mi sto immergendo nel fantastico mondo delle Barbie.

Quando ero piccola avevo una casa bellissima a 3 piani, con ascensore e tanti mobili… grazie a mia madre la casa non c’è più.
Quando ero piccola avevo una carrozza bellissima con due cavalli bianchi… grazie a mia madre la carrozza non c’è più.
Quando ero piccola avevo una piscina bellissima con il trampolino… grazie a mia madre la piscina non c’è più.
Quando ero piccola avevo una vasca/doccia bellissima che faceva tanta schiuma… grazie a mia madre la vasca/doccia non c’è più.
Quando ero piccola uno scatolone grande pieno di abiti e accessori fashion… grazie a mia madre lo scatolone non c’è più.

Forse mia madre mi ha traumatizzata? Ci può stare! Chissà, forse un giorno la ringrazierò per questo. Sì, perché alla veneranda età di (va beh, l’età non conta) ho iniziato a creare abiti e accessori per la mia Barbie che è rimasta la stessa di quando ero piccola. Anche lei è una senior con la voglia di vivere di una junior.

I miei tutorial, semplici semplici, li potete trovare sul mio nuovissimo canale YouTube Barbie Lifestyle Tutorial. Vi aspetto!

Dicevo che sto lavorando tantissimo, ormai i miei orari si racchiudono in due numeri, 8 e 20. Entro in ufficio verso le 8 circa ed esco dall’ufficio verso le 20 circa (non tutti i giorni, ma quasi). Beh, starai guadagnando tantissimo penserete voi. Si, certo! Ovvio! Ho due nuove borse stupende, alla moda, fashion, griffate e le porto benissimo. Ma cosa avete pensato? Ho due nuove borse sotto gli occhi talmente grandi che la gente quando mi incontra mi dice solo “Hai una faccia stanchissima!”

E poi ci sono loro, i pensieri, che a volte aiutano a volte no, ma che fanno sempre tanta compagnia. Pensateci bene, positivi o negativi che siano, i pensieri non ci lasciano mai. Dovrei fidarmi di più del mio sesto/settimo/ottavo senso. Diciamo che, spesso e volentieri (cioè sempre), individuo le persone. Ognuno ha una dote ed io ho questa. Il mio super potere è quello di leggere nel cuore delle persone e sbaglio di rado. Purtroppo, però, cerco sempre di dare fiducia e la gente la usa male.

Negli ultimi tempi mi sono stati rivolti insulti gratuiti, meschini e di cattivo gusto. Li ho presi per quello che sono calcolando anche chi li ha detti (e ci siamo capite). Diciamo che gli insulti non mi preoccupano più di tanto perché, per quanto le persone possano sparlare, io ho le prove scritte. Allora perché tutto ciò ha generato dei pensieri? Perché non mi spiego come mai certe persone abbiano tanta cattiveria, non mi spiego come mai per sentirsi bene debbano buttare fango sugli altri, non mi spiego come riescano a vivere nella falsità e mai nella verità, non mi spiego come possano essere convinte di avere sempre ragione (ogni tanto un bagno di umiltà potrebbe purificare il cuore). La cosa che più mi ha sconvolta è che certe parole sono state dette da madri che dovrebbero insegnare ai propri figli, uomini del futuro (ma anche donne del futuro perché il rispetto per il prossimo non ha sesso/razza/religione), il rispetto e l’educazione per il prossimo.

Ecco, io ho sposato la linea del silenzio proprio per evitare di abbassarmi a certi livelli.

dove l'ignoranza urla, l'intelligenza tace.001

 

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