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Los Angeles: nothing is impossible

Se vi dico Los Angeles a cosa pensate?

Sicuramente ad Hollywood, a Beverly Hills, alla spiaggia, alle ragazze bionde in bikini, a Venice Beach con la sua Muscle Beach, al molo di Santa Monica… se tutto questo ti piace, seguiteci in questo piccolo tour.

Atterriamo a Los Angeles nel primo pomeriggio, dopo più di 13 ore di volo. Stanchi, sconvolti, ma adrenalinici al massimo ci dirigiamo al controllo passaporti. Temiamo una lunga attesa, ma liquidiamo la pratica in pochi minuti (rimaniamo piacevolmente sconvolti anche noi). Ritiriamo l’auto e, in fretta e furia, usciamo da LA in direzione del nostro hotel a Camarillo. Segnatevi questa località perché anche i losangelini fanno shopping presso il suo outlet. Ma torniamo al nostro tour…

HOLLYWOOD

Non puoi dire di essere stato a Los Angeles se non hai una foto con la scritta Hollywood. Così, decidiamo anche noi di tornare a casa con questo bellissimo ricordo.

La scritta Hollywood, in origine Hollywodland, è stata creata nel 1923 per promuovere lo sviluppo immobiliare della collina. Dopo anni di lustri e di fatti di cronaca tragici, nel 1949 venne rinnovata con l’eliminazione del suffisso LAND.

LA Hollywood Sign

La Hollywood Sign si può osservare anche dalla città, in particolar modo dal Centro Commerciale Hollywood & Highland Mall. Decisamente più affascinante è recarsi il più vicino possibile alla scritta e noi abbiamo tentato l’impresa.

Per toccare quasi la scritta ci sono due strade. Si può percorrere la Mt Lee Drive e, abbastanza agevolmente, si arriva alle spalle delle lettere o si può percorrere la Lake Hollywood Dr, poi il Wonder View Trail Head e un sentiero impervio.

Il coinquilino si informa in internet, imposta il navigator e Hollywood Sign arriviamo! Secondo voi quale strada abbiamo scelto?

Parcheggiamo sulla Lake Hollywood Dr e ci dirigiamo a piedi verso il Wonder View Trail Head. Dopo 5 minuti di camminata in salita siamo già stanchi morti, ma immaginiamo e speriamo che alla fine della strada troviamo la scritta. Assolutamente no! Alla fine della strada troviamo un sentiero impervio ad attenderci, la scalata del monte, un’impresa per i più coraggiosi.

Incontriamo un ranger che ci sorride. Questo ci rassicura, la montagna può essere scalata anche da Julia. In tenuta da shopping ci dirigiamo verso il sentiero. Dopo 2 minuti ho i pantaloni strappati per colpa di un rovo e siamo tutti sporchi di terra. Incontriamo tra le piante un bambino abbandonato. Comodamente seduto su una roccia, ha deciso di rinunciare alla scalata e di aspettare i suoi genitori lì all’ombra. Dimenticavo, ovviamente dopo 2 giorni di nuvole, abbiamo preso una giornata di sole e caldo per fare hiking (che fa più figo rispetto a dire, schiattare su una montagna).

LA Hollywood

Proseguiamo la salita ed incontriamo un signore che, in parole povere, ci dice che siamo dei folli a percorrere quel sentiero impervio, strettissimo, un po’ a strapiombo, con una bimba così piccola. Lo guardo, mi giro, guardo la vista mozzafiato su LA, mi giro ancora un po’, guardo il coinquilino zuppo, guardo Julia che mi sorride, torno verso il signore, lo ringrazio e continuiamo a salire.

LA View

Arrivati a più della metà della montagna ho la stanchezza che mi esce dalla pelle, ho la testa frastornata dal sole, ho le visioni, ho voglia di tuffarmi per raggiungere l’Oceano che vedo in estrema lontananza. Fermo un ragazzo, gli chiedo quanto manca con gli occhi colmi di paura per la risposta. 20 minuti per la bandiera (con tutto rispetto per la flag, ma io voglio la sign) e almeno 40 minuti per la scritta. Lo guardo con occhi persi, questi numeri sono per lui e per me, devo moltiplicarli per 1,5 per me e per il coinquilino, devo moltiplicarli per 2 per la PrinBro Family al completo. Lo ringrazio, gli dico che con una bimba è impossibile arrivare alla meta e “ciao Maria io esco, rinuncio”. Fortunatamente ho selezionato i ragazzo più gentile e informato del sentiero e ci consiglia una via alternativa, ogni tanto ci piace vincere facile.

Reimpostiamo il navigator e… Griffith Observatory arriviamo! Ci incanaliamo nel traffico di tutte le famiglie che hanno, giustamente, scelto di osservare la scritta in tranquillità e sicurezza. L’osservatorio è bellissimo, bianco con le cupole scure, veramente elegante. E la vista sulla città degli angeli e sulla scritta di Hollywood è qualcosa di WOW!

LA Osservatorio Griffith

Scopriamo che qui sono state girate alcune scene del film Gioventù Bruciata ed è anche presente una statua dedicata a James Dean. Ma non è l’unico film ad essere stato girato presso l’Osservatorio. Infatti anche alcune scene di Terminator, la Reatata ed altri film sono state girate in questo luogo bellissimo.

LA James Dean statua

VENICE BEACH

Capite che siete in prossimità di Venice Beach dal forte odore (odore?!?!?!?) di marijuana che trasuda dal suolo, dai muri, dalla spiaggia e anche dal mare. C’è chi la fuma per noia, chi per divertimento, chi perché non può più farne a meno e chi per curarsi. Sì, in questo lembo di passeggiata pullulano i negozi del The Green Doctors.

LA Venice Beach1

La spiaggia è grande, simile a quella di Valencia e di Castel Porziano (località vicino Ostia). Del tipo che se siete in quarta e quinta corsia e decidete di farvi un bagno per rinfrescarvi, arrivate a sfiorare l’acqua che siete parte di lei (leggi, vi sete sciolto strada facendo).

LA Venice Beach

Venice Beach è la spiaggia del nothing is impossible e così qui potete notare la qualunque. Persone IN accanto a persone NI, personaggi famosi e non, ragazzi amanti dello sport e ragazze amanti dello shopping.

Tappa di rito è Muscle Beach dove tutti possono provare gli attrezzi, anche voi. Si fa per dire, io fossi in voi eviterei brutte figure (qui sono veramente allenati). Coloro che non si tirano indietro sono i bambini. Volteggiavano sicuri sui vari attrezzi.

LA Muscle Beach

SANTA MONICA PIER

Da Venice Beach si arriva, passeggiando, fino al molo di Santa Monica. Sono 2,5 miglia a piedi, un po’ faticoso ma il panorama vi farà passare ogni fatica. Vi consiglio la passeggiata al tramonto perché… WOW!

LA Santa Monica2

Santa Monica è totalmente diversa da Venice Beach, è più calma, più da famiglie con bambini. Lo si nota già al confine tra le due località, con la presenza dei primi playground.

LA Santa Monica Tramonto

Il molo di Santa Monica è molto allegro, colorato e vivo, soprattutto la sera. Ci sono locali, ma soprattutto giostre di tutti i tipi, dalle montagne russe alla ruota panoramica. Le attrazioni sono molto costose, ma un giro non si nega a nessun bambino, tantomeno a me e a Julia.

LA Santa Monica1
LA Santa Monica Pier by night

Sul Santa Monica Pier c’è Bubba Gamp Shrimp Co ma, soprattutto, c’è il cartello con la scritta 66 End of the Trail. Proprio a Los Angeles, proprio a Santa Monica, proprio sul molo, termina la famosissima Route 66, la strada che parte da Chicago e percorre buona parte degli Stati Uniti.

LA Santa Monica3
LA 66 End of the Trail1
LA 66 End of the Trail
LA Santa Monica Pier

BEVERLY HILLS

Los Angeles non è solo mare e cinema, ma è anche Beverly Hills. Quartiere tremendamente IN e con la puzza sotto il naso. Qui c’è silenzio, ordine, pulizia, profumo. Ebbene sì, qui gli addetti ai rifiuti igienizzano e profumano i contenitori dopo averli accuratamente svuotati e puliti.

Beverly Hills

Capite subito che siete a Beverly Hills per la grande scritta circondata di acqua che campeggia all’ingresso di questo quartiere.

Beverly Hills Sign

Senza fare troppa confusione, immedesimandovi nel mood di questo luogo, potete passeggiare lungo Beverly Drive e ammirare le bellissime case dagli stili diversi. Se poi vi mettete le cuffie con la sigla di BH90210 uscirà la Kelly che è in voi.

BH 90210
Beverly Drive

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