Indovinate cosa si festeggia il primo sabato di maggio?
La festa della mamma.
Davvero?!?! Ma non era la seconda domenica di maggio?
Ah, si. Forse hai ragione tu. E cosa si festeggia allora?
Lo SCRAPBOOKING DAY!
Malate di scrapbooking venite a me 🙂 abbiamo la nostra festa!
Ma cosa è lo scrapbooking?
Davvero non lo sai? Allora leggi e non te ne pentirai…

Lo scrapbooking è un hobby, rilassante e divertente, grazie al quale si possono conservare foto e ricordi in modo colorato creativo e originale (difficilmente troverete due lavori identici). Letteralmente significa album di ritagli di giornale. Praticamente è uno stile di vita. Ci sono persone che danno poco peso ai dettagli delle loro giornate e altre che conservano tutto (biglietti, cartoline, etichette di abiti, ritagli di giornale,…).

Ora pensateci bene, anche voi avete fatto scrapbooking almeno una volta nella vita. No?! Siete proprio sicure? Ok, rispondete a queste domande, ma fatelo in maniera sincera.
Al liceo avete mai scritto sul vostro diario cose non strettamente legate ai compiti di scuola? Avete incollato almeno una volta lo scatto rubato del ragazzo più carino del quartiere? Avete mai attaccato il biglietto del cinema del primo appuntamento, la margherita testimone del MI AMA, il biglietto scritto dall’amica del cuore?
Lo sapevo! Anche voi avete fatto scrapbooking almeno una volta nella vostra vita.

Certo, poi ci sono diversi livelli di scrapbooking. Ci sono le persone relativamente normali e quelle abbastanza malate. Io sono tra quelle altamente
malate, una sorta di caso di studio.
Alle medie andavo a scuola dalle suore, OMG ho avuto un flash di me con la divisa ma questa è un’altra storia. Dicevo che alle medie andavo a scuola dalle suore e non potevamo scrivere sul diario, ma soprattutto dovevamo avere un diario neutro niente immagini carine, niente scritte, niente foto, ‘na tristezza! Credo che questa esperienza abbia profondamente turbato la mia adolescenza e, per la famosa legge dei contrari, al liceo ho sfogato tutta la mia creatività.
Si, quelli del liceo sono stati i 5 anni segnati da una sola parola, SMEMORANDA.
Se non avevi la Smemo non eri nessuno! 
Piccola, grande, rosa, nera. L’importante era il suo raddoppio di volume. A fine anno scolastico non entrava nello zaino e si portava a mano rigorosamente chiusa in un elastico, due elastici, forse tre.Bisognava acquistare quella da settembre a dicembre dell’anno successivo. Ovviamente a giugno avevamo già tra le mani quella nuova e, prima ancora dell’inizio del nuovo anno scolastico, era già tutta scritta. Spesso non c’era posto per annotare i compiti e quindi si aggiungevano fogli.Le pagine importanti venivano anche bruciate lungo i bordi così da creare il famoso effetto papiro.
Oggi esistono riviste, siti, negozi monodedicati allo scrapbooking. Così, se una persona normale utilizza una colla stick bianca, l’amante dello scrapbooking ha la colla viola.
colla stick viola Frozen Giotto

Lo scotch trasparente inserito nel porta scotch neutro è da depressione. Meglio avere uno scotch arcobaleno inserito in un porta scotch rosa tutto puccioso. Sì, anche i termini devono essere consoni.

portascotch rosa unicorno
E così, washitape, timbri particolari, carte colorate, nastrini, feltro, carta clepa, bottoni, punch (perforatori con decori particolari), pennarelli, macchine fustellatrici, sono solo alcuni degli oggetti del desiderio delle scrapbooking girls. E, come già detto, si possono sia acquistare online e di siti ce ne sono veramente tanti, sia nei negozi dedicati solo allo scrapbooking, nelle cartolerie, da Tiger (qui ho acquistato tutti i miei washitape, punch e altro), ma anche nei negozi dei cinesi (qui acquisto i nastrini, i timbri, la carta clepa, bottoni particolari,…).
washitape, punch, stabile boss per scrapbooking

La bellezza dello scrapbooking sta nella condivisione di questo hobby con i bambini. Se ci pensate bene, alla materna le maestre fanno fare scrapbooking. I bambini disegnano, a modo loro scrivono, incollano ritagli di giornale o di immagini disegnate su fogli colorati.

Julia, ha una sorta di diario nel quale attacca figurine e immagini di cartoni animati che a lei piacciono o giocattoli che vorrebbe avere. Poi decora le pagine con washi tape, adesivi scintillanti, nastrini e piccoli bottoni.
Il diario di Julia
Trolls
E, grazie allo scrapbooking, si possono realizzare veramente tantissime cose, anche da regalare alla mamma, alla cugina, alle amiche.
 Il diario del matrimonio gli sposi apprezzeranno sicuramente. Può essere sia serio sia divertente, che è quello che amo di più. All’interno ci saranno ricordi comici, foto degli sposi da soli e con gli amici, il modo in cui si sono conosciuti e il giorno in cui hanno deciso di sposarsi. Poi, grazie alla fantasia, si arricchiscono le pagine di dettagli e di colori.
Il diario della gravidanza prendendo suggerimento dai libri più famosi che sono in commercio, potrete realizzare l’album o diario della gravidanza assolutamente originale e personalizzato. Potete creare pagine relative ai 9 mesi prenasciata, quelle centrali e più importanti alla nascita (decorate in modo particolare) e poi anche al dopo. Potrete decorare tutto lasciando spazio alle foto e ai pensieri che vorrà scrivere la mamma. Sono sicura che sarà un regalo veramente gradito.
Il diario di un viaggio speciale con foto e ricordi di luoghi indimenticabili.
Il diario della Laurea un bellissimo regalo da fare all’amica che si è appena laureata. Tutto il suo percorso di studi, dalla concentrazione in classe all’agitazione pre-esame, dalla gioia dell’ultimo esame dato all’ansia della laurea, fino all’esplosione di felicità per essere diventata dottoressa. E poi vai con aneddoti bizzarri.
Biglietti di auguri un biglietto acquistato è un bel pensiero, ma un biglietto studiato e creato dal nulla appositamente per una persona ha un valore aggiunto.
Io ho l’album delle foto di Julia, scatti che parlano di noi, da quando ho scoperto che aveva scelto di far parte della nostra famiglia, al giorno dell’amniocentesi, a quando l’ho abbracciata per la prima volta, al primo dentino e al primo tutto. Immagini ancora vive nella mia mente e che un domani vorrei fossero sue.

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