Ogni volta mi riprometto di non farlo e ogni volta ci ricasco. Ma perché? Perché continuo ad andare al parco con mia figlia e a sentirmi fuori luogo, fuori target, fuori brand, fuori tutto?!?!

I gruppetti delle mamme al parco sono peggio dei gruppetti whatsapp delle mamme. E questo è tutto dire.

Esiste una tale varietà di flora e fauna che se qualche luminare le studiasse avrebbe materiale per anni, decenni, secoli. Sulla porta del parco/villa dovrebbero apporre la seguente targa “LASCIATE OGNI SPERANZA MAMME CH’ENTRATE”. Si individuano subito i vari gruppetti di mamme fashion, mamme social, mamme top cool, mamme yoga, mamme nonne, mamme bambine, mamme rompicoglioni, mamme vigilesse, mamme logo, mamme tate. Potrei continuare all’infinito, ma andiamo per ordine…

I 10 tipi di MAMME al parco

MAMME FASHION O FASHION MUM

Sono le mamme che riconosco al primo sguardo e che ogni volta mi fanno pensare “ma come caxxo fanno a venire al parco su un tacco 12?”. Sicuramente la mia è tutta invidia perché io il tacco 12 l’ho abbandonato nella mia vita precedente. Le loro unghie sono perfettamente laccate con la tinta all’ultima moda. I capelli perfettamente perfetti, talmente tanto da farmi chiedere “scusa, ma la babysitter l’hai trovata alla Compagnia della Bellezza?”. Anche durante la tempesta perfetta indossano dei grandissimi occhiali da sole rigorosamente neri che coprono tutto il viso così da non essere identificate dalla plebe. Ecco, queste mamme secondo me affittano i bambini perché li ignorano durante tutto il tempo e non importa se arriva il paramedico a curare il ginocchio sbucciato dell’erede, loro continueranno a parlare con le loro simili senza problemi. Mi piacerebbe far parte di questo gruppo (a chi non piacerebbe, ammettiamolo), ma temo che il paramedico potrebbe arrivare a supporto del mio ginocchio sfrantumato in terra dopo una caduta da un tacco 12.

MAMME SOCIAL

Paradossalmente sono le mamme più asociali del parco e si riconoscono perché in una mano hanno lo smartphone e nell’altra il tablet. Sono tutte, più o meno, dislocate nell’area wifi e conversano tra loro a suon di messaggi su Facebook, Instagram, WhatsApp. Postano selfie a raffica e si commentano “Dai, ci sei anche tu? Dove sei che non ti vedo?”. Come non la vedi?!? Si sta sparando un selfie proprio dietro a te!!! Ogni tanto anche io faccio un giro nella wifi-zone. Lo ammetto, il narcisismo sta cercando di impossessarsi anche del mio corpo.

MAMME TOO COOL

Sono le mamme che invidio e non solo in senso buono. Sono le mamme fiche per eccellenza, quelle che sono perfette sempre, senza volerlo. Quelle che il giorno che Madre Natura doveva venire da me ha fatto tardi per stare con loro. Quelle che il capello spettinato è divino così, quelle che la maglietta bianca e il jeans strappato sono la perfezione e poi quelle Converse che tanto voglio. Sono amorevoli anche con i figli, ci giocano, li spingono sull’altalena e ogni movimento del loro esile braccio dorato (l’abbronzatura più bella che ci sia è quella dorata sappiatelo, gold is the new black) si traduce in un movimento delle ciocche ribelli perfettamente schiarite dal sole. Una volta mi sono avvicinata a una di loro e mi ha sorriso e… denti bianchi perfetti. L’ho guardata, ho accennato un mezzo sorriso a bocca chiusa e #ciaoMariaioesco.

MAMME YOGA

E’ la tendenza del momento, la mamma deve fare yoga per dimagrire, il bimbo deve fare yoga per crescere sano e il cane deve fare yoga per far parte della Yoga Family. Arrivano attrezzate di tappetino e iniziano con il saluto al sole, all’albero, alla formica, al sasso, alla cacca… eh già, hanno messo il tappetino nel quadrato di prato sbagliato. Di solito per entrare in contatto con il mondo devono ignorare il mondo così rimangono lì ore e ore per raggiungere i vari chakra. Ovviamente le osservo da lontano perché anche con l’asana più semplice riuscirei a rompermi qualcosa. Tutta la mia stima per le mamme yoga.

MAMME NONNE

Al parco si incontrano le mamme, le nonne e le mamme nonne. Come quella volta che Julia stava giocando con un bimbo ed io, che non mi faccio mai i caxxi miei (perché mi chiedo, perché?!?!), ho chiesto al nuovo amichetto di JP “Dove è tua madre?” – “Lì” e mi indica una signora – “Ah, sei venuto con tua nonna.” – “Mamma lo sai che ha detto la signora?” – Con uno scatto alla Bolt ho afferrato Julia per un braccio e siamo fiondate fuori dal parco. Ogni tanto mi dimentico che chi si fa i caxxi suoi campa 100 anni. Morirò giovane, lo so.

MAMME BAMBINE

E dopo le mamme nonne ci sono le mamme bambine. Una ragazza molto carina stava giocando accanto a noi “Quanti anni ha tua figlia?” – “3 e mezzo. E il tuo fratellino?” – “4, comunque è mio figlio.” – piccolo momento di imbarazzo “Scusa, ma quanti anni hai?” – “Quasi 19.” – Non ho più parlato. Vedi sopra, morirò giovane, molto giovane.

MAMME ROMPICOGLIONI

“Non salire che puoi cadere.” – “Non scendere così che ti puoi far male.” – “Non bere alla fontanella che ti attacchi le malattie.” – “Non sudare che ti ammali.” – “Non ti scoprire che ti viene il mal di gola.” – “Non toccare la terra che ti sporchi.” – “Non giocare con l’acqua che ti bagni.” Se le incontro le evito.

MAMME VIGILESSE

Le vedi con carta e penna vicine allo scivolo e non stanno stilando la lista della spesa mentre osservano i pargoli. No, stanno facendo le multe ai bambini poco rispettosi delle leggi. “Hai spinto il bimbo avanti a te, 3 punti in meno.” – “Sei passato avanti senza rispettare la fila, 2 punti in meno.” – “Hai detto una parolaccia, tot punti in meno in base alla gravità della parola detta.” – Poi si spostano verso la zona altalene. “Sull’altalena si può stare massimo 5 minuti se ci sono dei bambini in attesa di salire. Chi non rispetta questa legge verrà bannato dall’area giochi.” Chi mi conosce sa che di solito bazzico questo gruppo. Va bene, lo ammetto, sono la fondatrice del gruppo. E’ solo che mi piace far rispettare le regole e creare un ordine nel caos del parco giochi. 

MAMME LOGO

Le riconosci lontano un miglio. Non sono né fashion né cool, sono un’accozzaglia di loghi e marche dalla testa ai piedi. Di solito si muovono tra i vari gruppi per farsi notare. Non importa se indossano gli originali o le imitazioni, ciò che conta è il logo bene in vista. Chi mi conosce sa che le cose di marca mi piacciono anonime, non mi piace chi ostenta. Quindi no, questo gruppo lo osservo da lontano. Anche perché di solito vado al parco come una scappata di casa, co ‘na scarpa e ‘na ciavatta 😉

MAMME TATE

Sono le mamme che giocano con tutti i bambini del parco. Organizzano delle vere e proprie mini olimpiadi, con caccia al tesoro, ruba bandiera, nascondino e tanti altri giochi. Si riconoscono dal folto gruppetto di bambini che le circondano. E no, non è una festa privata, sono loro che ti risollevano la vita, sicuramente due ore al parco in un pomeriggio stressante. Hanno una borsa grandissima alla Mary Poppins da cui tirano fuori bolle di sapone di varie dimensioni, palloncini con cui creano fiori/orsi/cani/spade, gessetti per creare campane. Quando le vedo mi unisco a loro. In fin dei conti ho sempre sognato di partecipare ad una vera caccia al tesoro. Si, di solito cerco di confondermi in mezzo agli altri bambini, ma non sempre mi riesce.

E voi a quale gruppo appartenete?

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